Ce l’abbiamo fatta!

Tre mesi fa nasceva il progetto di far riconoscere gli appartamenti ad uso turistico con codice identificativo provinciale (CIPAT), come una realtà importante per il turismo trentino. Grazie al nostro impegno ed alla nostra unione, dopo l’esclusione dai ristori del 2020, siamo stati finalmente riconosciuti seppur parzialmente.

Si informano i colleghi proprietari di appartamenti ad uso turistico con codice CIPAT che l’art. 14-ter della L.P. 14/2014, introdotto dalla L.P. 17 maggio 2021, n. 7 ha stabilito, per il solo PERIODO D’IMPOSTA 2021, l’ESENZIONE dell’IMIS IMPUTABILE AI MESI DA GENNAIO A GIUGNO per i fabbricati che rientrano fra quelli previsti dall’art. 14-ter, commi 1, 3, 4 e 5 e quindi:

a) fabbricati rientranti nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze;

b) fabbricati iscritti in qualsiasi categoria del catasto urbano che sono destinati a stabilimentolacuale, fluviale o termale;

c) agriturismo, struttura ricettiva all’aperto, ostello per la gioventù, rifugio alpino ed escursionistico, affittacamere, casa e appartamento per vacanze, Bed and breakfast;

d) fabbricati rientranti nella categoria catasta D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell’ambito di eventi fieristici o manifestazioni;

e) fabbricati rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli;

f) fabbricati rientranti in qualsiasi categoria catastale destinati a discoteche, sale da ballo, night club e simili.

g) fabbricati iscritti in qualsiasi categoria del catasto urbano destinati a esercizio rurale, casa per ferie e albergo diffuso, agenzie di viaggio e turismo.

h) fabbricati rientranti nella categoria catastale D/6.

i) fabbricati iscritti in qualsiasi categoria del catasto urbano che sono adibiti ad alloggio per uso turistico di cui all’art. 37 bis della L.P. 15/05/2002, n. 7 (legge provinciale sulla ricettività turistica 2002), per cui sia stato rilasciato il codice identificativo turistico provinciale (CIPAT) in data antecedente al 18/05/2021, ovvero variato tra l’1/6 e il 15/9/2021, ai sensi dell’art. 14-ter, comma 5, della L.P. 30/12/2014, n. 14. L’esenzione è applicabile esclusivamente ai fabbricati per i quali coincidono il soggetto passivo e il gestore dell’attività in esso esercitata tranne per i fabbricati elencati nel precedente comma alle lettere b) e d) per i quali non è previsto questo requisito.

Al fine di ottenere l’esenzione, il soggetto passivo deve presentare al Comune una comunicazione che evidenzi i fabbricati ed i mesi del periodo gennaio-giugno 2021 per i quali l’esenzione spetta utilizzando il modello scaricabile dal sito internet del Comune, entro il termine di prescrizione del 15 settembre 2021.

La modulistica per la comunicazione è pubblicata da ciascun Comune sul proprio sito internet istituzionale.